«Non credo che siamo stretti parenti, ma se Lei è capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commetta un'ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante.»

(Ernesto Che Guevara, lettera a Maria Rosario Guevara, 20 Febbraio 1964)

Siamo il Circolo di Genova dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, sorto nel 1961, sotto la spinta emotiva dell'aggressione U.S.A. a Playa Giron, per solidarietà con Cuba contro il blocco economico impostole dagli Stati Uniti d'America, ispirandosi agli ideali della Resistenza Italiana e della Rivoluzione Cubana. Tale solidarietà la esprimiamo in tutti i tipi di iniziative, di carattere sociale, economico, culturale, sportivo, attraverso i quali possa manifestarsi la solidarietà attiva e concreta dell'Italia per Cuba, solidarietà materiale e solidarietà politica, sostegno ad un progetto di società nuova contrastato con ogni mezzo dal Paese al quale il "nuovo ordine mondiale" assegna il ruolo di leadership del mondo intero. 

La solidarietà

Fino a tutto il 1996 la solidarietà è avvenuta in modo centralizzato, attraverso raccolta di fondi e materiali da inviare a Cuba con referente la sede nazionale dell'Istituto Cubano di Amicizia fra i Popoli (I.C.A.P.). Dal 1997, in accordo con l'ICAP, si è adottata la politica dei "gemellaggi" e la Liguria è stata abbinata alla Provincia del Granma, che ha per capitale Bayamo.

I progetti

Nei primi anni di attuazione della nuova forma di solidarietà "decentrata" il nostro Circolo si è dapprima impegnato nella ristrutturazione dell'Istituto Preuniversitario "Massimo Gòmez Baez" di Bayamo, completata nel corso del 1998. Nel 1999 ha collaborato alla ristrutturazione dell'Istituto Politecnico Agropecuario "Luis Marcano Alvarez", anch'esso di Bayamo. Dal 2001 al 2003 è stato sviluppato un progetto che ha riguardato l'incremento della produzione di aree destinate ad un'agricoltura di autoconsumo, per migliorare l'alimentazione degli studenti e dei lavoratori di 27 scuole dei municipi della provincia del Granma.

Abbiamo portato avanti un progetto di solidarieta' con il Cardiocentro pediatrico William Soler per fornire le attrezzature necessarie all'ospedale.

La solidarietà politica

Dal 2004 la solidarietà e' stata soprattutto politica, cosi' come richiesto dal governo cubano, organizzando conferenze e dibattiti per rompere il muro di silenzio e di diffamazione che caratterizza i mezzi di informazione italiani e non solo.
Abbiamo percio' informato sull'illegale "blocco" che da cinquant'anni grava sull'Isola, rivolgendoci a tutti coloro che pensano che gli "embarghi" sono strumenti perversi, perché affamano i popoli per colpire i governi, sostenendo che Cuba ha diritto di portare avanti la propria esperienza in piena autonomia e non può essere giudicata, né sotto il profilo del sistema economico né sotto quello della democrazia interna, finchè si trova in guerra, e non certo per scelta propria. Se nonostante tutto Cuba ha indici di alfabetizzazione, mortalità infantile, speranza di vita tali da fare invidia alla maggior parte dei paesi industrializzati, vuol dire che ci sono aspetti positivi nel sistema instaurato dalla Rivoluzione del 1959.

Libertà per i cinque

Abbiamo attivamente partecipato alle attivita' per la liberazione dei 5 Eroi ingiustamente incarcerati negli Stati Uniti e abbiamo informato sulla lunghissima serie di attentati organizzati dagli Stati Uniti contro Cuba.

Direttivo

Nel 2009 il circolo ha preso il nome "Roberto Foresti" in memoria del Presidente Nazionale dell'Associazione, in carica dal 2001 e deceduto nel 2006.
Il Direttivo è così composto: Agostino Adriano, Parodi Bice, Basaluzzo Roberta, Palazzo Paolo, Silvana Sassi, Viotti Nazzareno. La segretaria del Circolo è Bice Parodi. 

Dove siamo

La nostra sede è presso il Circolo Bianchini PRC Marassi, Piazza Romagnosi 3 cancello.

Ultime iniziative

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